venerdì 22 gennaio 2010
Presto in vendita le nuove pellicole Polaroid!
Febbraio: pellicole bianco e nero formato SX-70 e 600.
Giugno: pellicola a colori SX-70 e bianco e nero Image/Spectra.
Settembre: pellicole a colori formato 600 e Image/Spectra.
Gran bella notizia! Inoltre sembrerebbe, almeno da quanto si dice in questa intervista di Motherboard a Impossible Project, che le pellicole saranno manipolabili. Chissà se si riferiscono anche a quelle in bianco e nero.
Già che ci sono segnalo questo bellissimo servizio televisivo (in tedesco) su Impossible Project.
Update: L'annuncio della vendita delle nuove pellicole è stato rimandato al 22 marzo per sopravvenuti problemi con un fornitore. Incrociamo le dita.
mercoledì 14 ottobre 2009
Polaroid ha ritrovato la sua identità: era ora!
P.S.: Purtroppo sto aggiornando poco il blog ma presto ci saranno un pò di novità.
domenica 18 gennaio 2009
Polaroid VIVE !!!!!
Quello che abbiamo immaginato nei nostri sogni più sfrenati si avvera! Le persone dietro Polapremium, con la collaborazione di Ilford e naturalmente della stessa Polaroid (e chissà chi altro in futuro), sono riuscite a salvare l'impianto di Enschede (Amsterdam). Grandi!!! La nostra paura più grande, ora spazzata via, era proprio che tutte le attrezzature fossero andate distrutte. L'industria adesso non è in funzione perchè durante questo anno i vecchi tecnici della Polaroid, con la collaborazione di altri, dovranno studiare nuove soluzioni per la produzione di pellicole cosidette "Integral" (le 600 e le SX-70 tanto per intenderci). La produzione dovrebbe ripartire a dicembre, ovvero quando le scorte di Polapremium e Polaroid si staranno esaurendo! La mente dietro tutta questa operazione sembra essere l'austriaco Florian Kaps, in onore del quale adesso dovremmo innalzare una statua alta quanto un grattacielo. E' sua la frase che spiega benissimo quello che noi Polamaniaci stiamo provando adesso: "Il progetto è molto più di un semplice piano d'affari. E' una lotta contro l'idea che tutto debba morire quando non crea fatturato".
Tutti i dettagli (più o meno) sul sito ufficiale dell'operazione "The Impossible Project" e su questo articolo del "The Indipendent".
UPDATE: Leggendo meglio ciò che c'è scritto sul sito "The Impossible Project" si capisce che in realtà l'azienda Polaroid non ha niente a che fare con il progetto, a parte il fatto naturalmente di aver venduto i macchinari e aver dato lavoro per anni a molte delle persone coinvolte nel progetto. Ed è probabilmente per questo che è stato creato un sito completamente separato da Polapremium che è invece partner ufficiale Polaroid. Non è che cambi qualcosa, ma almeno adesso è chiaro il motivo per cui su Polapremium non si era mai parlato di questo.
domenica 7 dicembre 2008
Polapremium, Polaroid sx-70 TZ Artistic e Manipolazione
http://www.coagula.org/albedo/polapremium-polaroid-sx-70-tz-artistic-e-manipolazione/
sabato 13 settembre 2008
Ancora Polaroid
Il Cigno mi chiede su Flickr come ottenere la cornicetta strana che il bravissimo sx70manipulator ha ottentuto in alcune sue foto. Dato che non amo mettere foto tecniche sul mio account di Flickr, ho deciso di farne un post veloce veloce.
Per ottenere quella cornicetta basta semplicemente staccare la foto dal negativo partendo dall'angolo della foto, invece che dalla carta esterna.....probabilmente si capisce meglio guardando questa foto (nella mano destra avevo la macchina fotografica quindi ho dovuto fare un pò di acrobazie :-)):
sabato 6 settembre 2008
FUJIPET review
venerdì 1 agosto 2008
Pinholaroid con esposizione lunga
Stavolta più che un tutorial scrivo la cronaca di un pasticcio! Comunque alla fine sono riuscito ad ottenere qualche risultato interessante, ma non ho voluto descrivere a menadito tutti i passi svolti, perchè in realtà si tratta di un patchwork di posts di altri blog che ho indicato nel testo seguente. Ma andiamo per ordine. L'anno scorso, leggendo questo blog, mi venne voglia di modificare una Polaroid per giocare con la fotografia stenopeica ma non mi andava di rovinare la Polaroid 1000 che avevo sottomano così mi inventai una modifica reversibile, ma con la non piccola limitazione di poter esporre le pellicole per non più di 2 secondi. Più tardi, avendo recuperato a bassissimo prezzo una Polaroid 600 decisi di provare a realizzare la Pinhole di FoundPhotography ma purtroppo devo aver fatto qualcosa di sbagliato forando il diaframma dato che la macchina ha cominciato a espellere una dopo l'altra le 10 pellicole! Aaaarrrgh! Con quello che costano! A quel punto ho eliminato completamente le lamine del diaframma e ho attaccato il pinhole con il solito nastro adesivo, ma continuava a espellere foto a raffica, così ho abbandonato la macchina semiscassata e "pinholata" dimenticandola per un pò.
Poi qualche giorno fa ho letto questo bel post su Silverbased.org che descrive come modificare una Polaroid 600 per ottenere una doppia esposizione. Ho riesumato la mia Polaroid 600 semidistrutta, e ho implementato la modifica spiegata da Silverbased, non per ottenere una doppia esposizione, ma piuttosto per avere una impostazione "bulb".
Purtroppo ho scoperto che la cosa è meno semplice del previsto. Infatti, malgrado la modifica sia perfetta per le Polaroid 600 funzionanti, sulla mia 600 "incantata" l'interruttore evita effettivamente di sparare le pellicole una dietro l'altra ma, non ho capito perchè, la batteria dopo un pò si scarica! Così ho deciso di usare un interruttore per bloccare l'alimentazione non solo al motorino ma a tutta la macchina. Seguendo le istruzioni di alspix ho smontato la mia 600, poi ho tagliato il filo nero dell'alimentazione, e ho saldato nel mezzo un interruttore (quello appeso, in modo "elegantissimo", con il filo rosso e nero al lato della fotocamera, come potete notare nella prima foto).
Per realizzare un otturattore per il foro ho smontato la parte frontale.....
...e ho ricoperto con il nastro adesivo nero la "lente" usata per le foto ravvicinate
Alla fine sono riuscito finalmente ad avere la mia Pinholaroid con posa Bulb. Per "scattare", apro il flash, sposto la levetta della distanza del soggetto sugli "omini" in modo da scoprire il foro, lascio aperto il tempo necessario, richiudo, "accendo" l'interruttore e, appena la foto è stata espulsa, "spengo" l'interruttore prima che ne esca un'altra. A volte l'interruttore sembra non funzionare. In tali casi apro lo sportello come se volessi cambiare la cartuccia e lo richiudo.
La pinholaroid mi sembra un ottimo metodo per iniziare a sperimentare con la fotografia stenopeica in quanto, vedendo subito i risultati, si possono aggiustare i tempi di esposizione della foto seguente.