mercoledì 7 novembre 2007

Diana De Luxe Review – Prima parte

Introduzione
Delle Diana ho scritto abbondantemente nei posts passati. Stavolta sono riuscito a procurarmi una Diana De Luxe non funzionante ma, come descritto nel post precedente, l’ho riparata senza grossi problemi. Amando immensamente la Diana, era da molto tempo che desideravo testare una Diana De Luxe, ed ecco quindi la prima parte di questa recensione.

La Diana De Luxe è stata venduta sotto diversi nomi. Per una lista più o meno esaustiva potete dare un’occhiata a questo link: http://www.allandetrich.com/diana.htm
Per esempio ecco qui un altro modello che posseggo, chiamato Porst Happy



Caratteristiche
La Diana De Luxe si differenzia dal modello standard per alcune caratteristiche:
1) Una maggiore solidità. Malgrado sia sempre plasticosa, a tenerla in mano dà una buona sensazione di solidità. Sembra quasi una macchina seria!
2) Il connettore standard per il flash, che ho sempre desiderato sulle mie Diana per non essere limitato a fotografare solamente in pieno giorno. L’ho testato con un paio di flash standard e funziona perfettamente.
3) Il formato delle foto: 12 fotografie 6X6 su un rullo 120, al posto delle 16 in formato 4X4 del modello standard. Questa caratteristica è quella che mi incuriosiva di più, perché speravo che la lente fosse la stessa delle Diana standard e quindi nelle foto immaginavo ci sarebbe stato un effetto vignetta, e una sfocatura sui bordi, maggiore. Ma non è così purtroppo, a causa del quarto punto………
4) Una diversa tipologia di lente
5) Il pulsante di scatto si trova sulla parte superiore invece che sull’obiettivo

Qui si può vedere il classico selettore per le aperture. Non è presente purtroppo la posa Bulb. In basso si intravede la ghiera con le indicazioni in metri per la messa fuoco che si ottiene ruotando l'obiettivo.
Per chi non ama il sistema metrico decimale, dall'altra parte dell'obiettivo sono presenti le indicazioni in piedi.

Nell'interno scopriamo la presenza di due linguette metalliche per migliorare la tensione della pellicola.
Il sistema di blocco dei rulli è basato su delle lamelle metalliche flessibili che ricordano quelle della Diana+
Test e samples
La prima parte di questa prova l’ho fatta con un rullo bianco nero Fortepan 400.


Come avete visto in questa piccola gallery, l’effetto della lente non ricorda molto la Diana standard……………..purtroppo. Comunque nel prossimo weekend la testerò con un rullo a colori.
Continua…………

1 commento:

Anonimo ha detto...

ecco come accendere la GAs in un povero umano affetto da questa sindrome :D