mercoledì 29 settembre 2010

Fine dei posts....nasce Coagula.org!



Dopo diversi mesi di assenza torno per annunciare che non verrano più postati articoli su questo blog per il semplice motivo che, da oggi, se vorrete, potrete seguire altri esperimenti sul mio nuovo blog che condivido con Laura Ciccarese, e che abbiamo chiamato Coagula.
Mentre questo blog è stato dedicato interamente alla fotografia, nel nuovo mi occuperò anche di altro nonchè del mio lavoro di informatico.
Comunque continuerò a rispondere ai commenti di questo blog finchè ce ne sarà bisogno.
Ci rivediamo quindi su www.coagula.it

venerdì 22 gennaio 2010

Presto in vendita le nuove pellicole Polaroid!

Sul sito del rivenditore svizzero ars-imago è stato pubblicato il calendario delle uscite sul mercato delle nuove pellicole Polaroid-compatibili prodotte da Impossible Project:
Febbraio: pellicole bianco e nero formato SX-70 e 600.
Giugno: pellicola a colori SX-70 e bianco e nero Image/Spectra.
Settembre: pellicole a colori formato 600 e Image/Spectra.
Gran bella notizia! Inoltre sembrerebbe, almeno da quanto si dice in questa intervista di Motherboard a Impossible Project, che le pellicole saranno manipolabili. Chissà se si riferiscono anche a quelle in bianco e nero.

Già che ci sono segnalo questo bellissimo servizio televisivo (in tedesco) su Impossible Project.

Update: L'annuncio della vendita delle nuove pellicole è stato rimandato al 22 marzo per sopravvenuti problemi con un fornitore. Incrociamo le dita.

mercoledì 14 ottobre 2009

Polaroid ha ritrovato la sua identità: era ora!

Riepilogando, l'anno scorso (o forse già da un paio d'anni) la Polaroid aveva alcuni problemi nella produzione di pellicole, perchè alcuni materiali utilizzati nella fabbricazione non erano più disponibili, così ha dovuto decidere se investire nello studio di nuovi procedimenti, oppure interrompere la produzione di tali pellicole. Nel frattempo buona parte del target della Polaroid era passata al digitale e quindi hanno pensato che era più giusto investire nel digitale piuttosto che nell'analogico. Il risultato è stata la tragica decisione di chiudere e smantellare tutti gli stabilmenti di pellicole. Nel frattempo l'azienda vendeva elettrodomestici di consumo (lettori dvd, monitor, etc.) di qualità non eccezionale. In più hanno lanciato una micro stampante portatile per telefonini chiamata Pogo che non deve aver avuto molto successo, dato che il prezzo è stato più dimezzato nel giro di pochi mesi. Per fortuna mentre venivano smantellati i vecchi stabilimenti un santo di nome Florian Kaps si è rimboccato le maniche, ha trovato dei finanziatori, ha assoldato alcuni dei vecchi esperti della Polaroid, e si è comprato l'ultimo stabilimento ancora intatto. Il progetto è stato chiamato "Impossible Project". Il problema di Kaps era che la produzione non poteva ripartire subito perchè, come ho scritto prima, alcune materie non esistevano più. Così per tutto il 2009, lui e i suoi collaboratori, hanno fatto ricerca e all'inizio del 2010 comincerà la vendita di nuove pellicole in bianco e nero "Polaroid compatibili". Quindi non più marchiate Polaroid ma "Impossible Project". Già questa è una grande notizia, ma ancora più sorprendente è che la Polaroid nel frattempo deve aver capito di aver fatto un grosso errore. Deve aver capito che i consumatori identificano la Polaroid con le pellicole istantanee (e non ci voleva di certo un genio...) e quindi per poter restare sul mercato con una identità forte devono ritornare a vendere pellicole e macchine istantanee. Ma ormai hanno smantellato e venduto tutto, e quindi..... hanno dovuto accordarsi con Impossible per farsi produrre uno stock di pellicole che venderanno con il marchio storico Polaroid. Una grande vittoria per Florian Kaps. Una grande gioia per noi maniaci della Polaroid.

P.S.: Purtroppo sto aggiornando poco il blog ma presto ci saranno un pò di novità.

domenica 18 gennaio 2009

Polaroid VIVE !!!!!

Quello che abbiamo immaginato nei nostri sogni più sfrenati si avvera! Le persone dietro Polapremium, con la collaborazione di Ilford e naturalmente della stessa Polaroid (e chissà chi altro in futuro), sono riuscite a salvare l'impianto di Enschede (Amsterdam). Grandi!!! La nostra paura più grande, ora spazzata via, era proprio che tutte le attrezzature fossero andate distrutte. L'industria adesso non è in funzione perchè durante questo anno i vecchi tecnici della Polaroid, con la collaborazione di altri, dovranno studiare nuove soluzioni per la produzione di pellicole cosidette "Integral" (le 600 e le SX-70 tanto per intenderci). La produzione dovrebbe ripartire a dicembre, ovvero quando le scorte di Polapremium e Polaroid si staranno esaurendo! La mente dietro tutta questa operazione sembra essere l'austriaco Florian Kaps, in onore del quale adesso dovremmo innalzare una statua alta quanto un grattacielo. E' sua la frase che spiega benissimo quello che noi Polamaniaci stiamo provando adesso: "Il progetto è molto più di un semplice piano d'affari. E' una lotta contro l'idea che tutto debba morire quando non crea fatturato".
Tutti i dettagli (più o meno) sul sito ufficiale dell'operazione "The Impossible Project" e su questo articolo del "The Indipendent".

UPDATE: Leggendo meglio ciò che c'è scritto sul sito "The Impossible Project" si capisce che in realtà l'azienda Polaroid non ha niente a che fare con il progetto, a parte il fatto naturalmente di aver venduto i macchinari e aver dato lavoro per anni a molte delle persone coinvolte nel progetto. Ed è probabilmente per questo che è stato creato un sito completamente separato da Polapremium che è invece partner ufficiale Polaroid. Non è che cambi qualcosa, ma almeno adesso è chiaro il motivo per cui su Polapremium non si era mai parlato di questo.

domenica 7 dicembre 2008

Polapremium, Polaroid sx-70 TZ Artistic e Manipolazione

Un paio di settimane fa Unsaleable è diventato "Polapremium", un cambio di nome per sancire la collaborazione diretta con Polaroid. Prima che venissero chiusi gli ultimi stabilimenti sono state fabbricate alcune pellicole particolari la cui vendita è stata affidata in esclusiva a Polapremium/Unsaleable. Le voci che circolano sui forum affermano che Polapremium sta cercando una qualche via per continuare la produzione di pellicole. Volendo fare qualche speculazione (non ho nessuna fonte, cerco solo di mettere insieme gli indizi) direi che Polapremium spera di convincere Polaroid a non smantellare almeno una fabbrica (quella dei paesi bassi?) e magari di farla funzionare almeno per un mese all'anno, in modo da sfornare un pò di pellicole da vendere durante l'anno attraverso il sito. Ripeto che queste sono solo delle mie fantasie, e non ho nemmeno idea se siano tecnicamente realizzabili. Comunque, sogni a parte, quello che è certo è che Polapremium ha messo in vendita alcune pellicole che erano scomparse da tempo o adirittura non si erano mai viste. Il giorno dell'inaugurazione sono ricomparse le Tz Artistic (di cui parlerò in questo post), e una settimana dopo sono apparse 3 pellicole nuove di zecca (le 100 choco, blue e sepia di cui parlerò appena ne acquisto qualche pacco :-)) Le tirature sembrano sufficienti per 2/3 mesi, poi si vedrà.

Tz Artistic

La Tz Artistic è una pellicola per le mitiche fotocamere SX-70. La leggenda dice che gli ingegneri della Polaroid trovarono per caso nei loro magazzini uno stock di prodotti chimici necessari alla produzione delle pellicole Time Zero Sx-70 che era stato messo da parte perchè ritenuto difettoso, ma dato che ormai le pellicole Sx-70 non venivano prodotte da un paio di anni, si sono detti che anche se i colori non sarebbero stati perfetti era sempre meglio di niente, e così produssero una piccola tiratura di Time Zero Artistic. I primi pezzi furono venduti da un negozio online americano e si esaurirono in poco tempo. Molti si sono lamentati dei colori slavati e del fatto che dopo un pò di giorni le foto tendono sbiadire e virano verso il verde. Ma malgrado le lamentele adesso Polapremium ha rimesso in vendita le TZ Artistic.

Io ne ho acquistato un pò di pezzi soprattutto per un motivo: sono manipolabili! Le vecchie Sx-70 erano famose proprio perchè la "gelatina" al loro interno permetteva ai fotografi di "spostare" le forme e i colori delle immagini fino a far somigliare le loro foto a dei quadri espressionisti o a degli acquerelli. Ma purtroppo anni fa la produzione di Sx-70 si è interrotta, facendo così salire a prezzi assurdi le pellicole su Ebay. Io ne ho acquistate un paio ma non ho ancora avuto il coraggio di usarle. Polapremium afferma che le Tz Artistic sono manipolabili, i forum dicono che è vero che sono manipolabili ma meno facilmente delle vecchie sx-70. Comunque io ho deciso di provare a manipolarle seguendo le indicazioni date in una discussione su Flickr da sx70manipulator http://www.flickr.com/groups/polapremium/discuss/72157610356575325/

Per fare la prima prova ho preso una mia vecchia foto, l'ho visualizzata sul monitor del mio pc, ho spento le luci della stanza, e l'ho "duplicata" con la mia Sx-70. Dopo circa un'ora e mezza ho provato a manipolarla. Faccio notare che era la prima volta che ci provavo quindi non sapevo bene cosa fare. Per scaldare la foto (molti dicono che sia meglio farlo prima di manipolare) l'ho prima strofinata forte tra le mie mani.

Tree in the sea v2 manipulated

Il risultato non mi sembra terribile, ma ho avuto l'impressione che l'emulsione colorata fosse troppo fragile, così il secondo tentativo l'ho fatto dopo uno sviluppo di 15/20 ore. Mi sembra che aspettando più tempo la foto sia più facile da manipolare.

Originale

Buganville adjusted

Manipolata

Buganville manipulated

Originale

Tree1 adjusted

Manipolata

Tree1 manipulated

Originale (anche questo è uno scatto del mio monitor che mostra una mia vecchia foto fatta con la Fujipet)

balcone

Manipolata

balcone manipolato

Manipolazione a parte, questa pellicola è davvero interessante. I colori sono effettivamente "slavati" ma donano alle foto un'atmosfera malinconica davvero magica. Per esempio il risultato che ho ottenuto con queste foto mi piace molto.

Tree2 adjusted

Trees adjusted

Tree3 adjusted

Pigeon Adjusted

Tecnicamente ha dei grossi difetti: lo sviluppo non è uniforme, si notano alcune strisce di colori diversi. Inoltre si hanno, a seconda delle condizioni di luce, dominanti arancioni e blu. A volte sembra che lo sviluppatore non si distrribuisca bene sulla foto, come in questa immagine nella parte bassa.

Anothet tree with stripe

Inoltre la latitudine di posa mi sembra molto ristretta. Infatti le foto scattate al sole con esposizione normale (come la precedente) sono risultate un pò troppo chiare, mentre questo autoritratto per il quale ho impostato l'esposizione della mia fotocamera su scuro, risulta sottoesposto facendo venir fuori anche una dominante rossa (sembro abbronzato!!!). In più si può notare in alto una strana area verdognola.

Sottoesposta

Ma la manipolazione è troppo divertente da fare, e i colori sono fuori dal mondo. Insomma, io mi sono innamorato di queste pellicole. L'unico vero difetto è il costo: 20 euro per 8 esposizioni, ovvero ogni foto costa 2,5 euro! Un pò caro, ma a mio avviso ne vale la pena.

sabato 13 settembre 2008

Ancora Polaroid

Il Cigno mi chiede su Flickr come ottenere la cornicetta strana che il bravissimo sx70manipulator ha ottentuto in alcune sue foto. Dato che non amo mettere foto tecniche sul mio account di Flickr, ho deciso di farne un post veloce veloce.

Per ottenere quella cornicetta basta semplicemente staccare la foto dal negativo partendo dall'angolo della foto, invece che dalla carta esterna.....probabilmente si capisce meglio guardando questa foto (nella mano destra avevo la macchina fotografica quindi ho dovuto fare un pò di acrobazie :-)):

Strap

Resti

Risultato